ebay

21 giugno 2010

Sorry. I do not ship to Italy for heavy items. Harry

vaffanculo, Harry.


il flauto mauto

16 ottobre 2008

alla fine, è venuto fuori che la differenza tra i pro e i contro di un semplice account gratuito su wordpress.com supera di gran lunga la differenza tra i pro e i contro di un’installazione di wordpress su un mio dominio. e non è solo questione di braccina corte, ma proprio di affidabilità di server, spazio web (500 mega su tophost, e a pagamento, 3 giga qui, gratis), zero sbattimento per gli aggiornamenti, zero problemi di configurazione in linguaggi a me ignoti, zero rischio che i fans di elio e le storie tese mi trovino il numero di cellulare semplicemente andando su whois.net e mi rompano i coglioni di notte.

sto quindi trasferendo qui tutta la robaccia che ho sparso su internet negli ultimi 10 anni (o perlomeno una scelta), al fine di mettere ordine e chiudere un po’ di account inutili. il povittero è quasi tutto qua, e così i contenuti del blog del myspace (fungo mauto 1.0), e mi sto attrezzando per l’arte brutta. quanto al famigerato flauto mauto, il copia-incolla di tutti i post e di tutte le immagini sarebbe stato un lavoro troppo ingrato, e, cosa ben più grave, si sarebbero persi i commenti. così ho deciso di fare un unico pdf con tutti i suoi contenuti. chi volesse rileggere le recensioni di tipe, le bestemmie e le litigate con i lettori può ora scaricarsi il malloppone e farlo comodamente offline. l’inculata è che in questa versione mancano i link, spesso utili, ma come dice il paziente g:

certo, ripristinare dei collegamenti ipertestuali renderebbe giustizia alla forma-blog originaria. L’assenza di link invece giova alla “sensazione di morte”, cioè alla consapevolezza del lettore di trovarsi davanti a qualcosa di morto, rigido, immodificabile. E quindi anche alla tristezza per qualcosa che è stato e che non è più. Perché questo pdf non è riportare alla vita il flauto mauto, ma mostrarne il cadavere.

inoltre, l’assenza di un indice rende il reperimento dei vari post un po’ difficoltoso. se qualcuno dei lettori sa fare quei begli indici sui pdf, quelli con la barra di navigazione laterale, sarebbe un aiuto molto gradito.

FLAUTO MAUTO PDF REISSUE


da nave ricevo e pubblico

11 dicembre 2006

Da quando sono rientrato ho l’influenza, e sto aspettando pazientemente il febbrone.
L’influenza è così sgradevole, che non ti permette azioni elementari, come inserire una vhs e premere rec, e così resti lì, a bocca socchiusa, narici di catrame e occhi gonfi, ad osservare cose importanti, senza registrarle. Infatti l’altro ieri, a geo&geo hanno passato un documentario spaventoso sulle mucillaggini. In particolare una mucillaggine che si nutre di altri funghi (ma non solo), avanzando tra le rocce con un ritmo pulsante, e alimentando le zone + remote di se stessa, improvvisando arterie mostruose e capillari schifosi per distribuire il nutrimento digerito. Poi la mucillaggine, una volta messa alle strette dalla mancanza di cibo o dalla temperatura, migra dal regno animale a quello vegetale, creando tanti piccoli ramoscelli con delle pseudo bacche alle estremità. Le bacche esplodo al minimo contatto, rilasciando spore assassine, che, come incontrano una superficie umida, danno vita a miliardi di organismi monocellulari autoreplicanti ed aggressivi, che consumano ogni cosa, e si aggregano in una forma organizzata (senza per questo perdere l’autonomia del singolo) simile ad un lumacone nero come il nazismo che fagogita tutto ciò che contiene vita, fino a generare una nuova mucillaggine mostruosa. Tutto il documentario era in stop motion,coi suoni della fantascienza che piace a noi, e ricco di ipotesi terrificanti circa il potere distruttivo della mucillaggine, qual’ora guadagnasse dimensioni considerevoli. Ecco, questo era un documentario che dovevi vedere, e pure registrare. Io non l’ho registrato perché quando ho l’influenza, le cose sono anche meno interessanti. Ora cerco lo zerinol e torno a letto.
Ciao
Lorè


sempre più disgustato

3 ottobre 2006

inaspettata, giunge in redazione la mail del giovane marco, che cerca e trova in noi validi alleati nel disprezzo verso giordano bruno guerri. pubblichiamo per conoscenza di tutti.

Salve, ho letto sul tuo sito delle considerazioni datate, risalenti al 2003, ma ho deciso di scriverti, perchè preso dall’insonnia, stanotte mi ero lasciato all’idea di cercare qualcosa riguardante tale g.b.guerri. Il tutto nasce da una profonda pena verso costui, nascente proprio dal mio amore verso il carmelo nazionale , nonostante la mia giovane età e soprattutto nonostante quest’italietta mediocre che ha dimostrato sempre di non meritarsi quel genio e lo dimostra tutt’ora oscurandone l’opera e disoccupandosene anche quando decide di occuparsene. Vedi cofanetto Nostra signora , dove vi fu questo febbraio un errore di montaggio, di cui nessuno si accorse in tempo, prima dell’uscita, nessun studioso, nemmeno l’asincrono ghezzi a cui pure un beniano deve tanto. Ebbene si, lo dico con orgoglio me ne accorsi io, avendo il cervello saturo dei fotogrammi di nostra signora. Lo dico con orgoglio questo e lo sento davvero, perchè non avrei sopportato che quel capolavoro fosse ridato alla luce in un modo diverso da come l’aveva concepito nel ’68 CB, non si poteva davvero. Ritornando al nocciolo della mail, son davvero d’accordo con te, nessuno è più idiota di tal guerri, le domande a carmelo lo testimoniano, il parlare senza sapere i fatti, ebbene carmelo cercò di salvarli, invitandoli a disinformarsi, ma i “fatti” non lo capirono mai e via con le domande insignificanti. Dal lei è fascista, alla domanda sulle pretese di carmelo di esser senatore a vita. Chissà se tali idioti avranno capito finalmente, se gli è “entrato in culo” come disse carmelo, che la madonna a cui apparì fosse la piazza di Bologna, chissà … forse nemmeno vedendo il miracolo, dato che il documento video dell’accaduto è stato ritrovato fortunosamente, e io dico, tali perle devono essere ritrovate? E’ patrimonio della cultura…mah,sono sempre più disgustato.


ONQ vs. MIL

7 marzo 2005

Non appena giunta in redazione la segnalazione del sito del movimento indipendentista ligure, al Povittero non abbiamo potuto fare a meno di saggiare la pasta di cui sono fatti questi genovesi inviando loro il vecchio post del Flauto Mauto intitolato “raza odiada”, completo dei commenti che suscitò nei lettori. Un breve scambio epistolare con il segretario del MIL Franco Bampi (ex leghista e forzista deluso, di cui possiamo vedere foto, curriculum e un divertentissimo curriculum politico sul suo sito personale), ha messo in luce una volta per tutte l’incompatibilità di fondo tra l’indipendentismo ligure e quello luneziano. Nel consueto stile del Povittero, riportiamo per intero e senza commenti il carteggio.

sperando che possa suscitare interesse e dibattito da parte vostra, allego una pagina di un mio vecchio weblog, nella quale difendevo l’ipotesi dell’indipendenza della lunezia. sono seguite un gran numero di reazioni da parte dei lettori (pro e contro), segno che l’argomento è molto sentito anche dalle nostre parti. anche i contributi dei lettori sono leggibili sul file che vi allego.
credo di essere un buon esempio di spezzino “anti-ligure”, come li definite sul vostro sito, a mio giudizio troppo genova-centrico: non si fa mai cenno all’esistenza della questione luneziana ed ogni articolo si riferisce esclusivamente a genova, dovreste chiedere l’indipendenza di genova, a questo punto!
quanto a la spezia, sento ancora forti i legami antichissimi con le genti apuane ed appenniniche, escluse dal vostro disegno indipendentista che rivendica la paternità di territori dell’alessandrino per genova ed ignora completamente il problema spezzino, accontentandosi degli assurdi confini attuali!

un saluto apuano,

Ubaldo Cozzani

Caro Ubaldo,
leggerò l’allegato, ma fammi rispondere subito e a caldo. Il Mil è interessato a TUTTA la Liguria e zone limitrofe. Si è occupato della Spezia
http://www.mil2002.org/volantini/050301.pdf
http://www.mil2002.org/htm/cs0064.htm e ha proposto una “Repubblica mediterranea” che alle quattro province liguri aggreghi le sei province limitrofe
http://www.mil2002.org/volantini/040211_2.pdf
Certo, siamo più attivi a Genova che in altre parti e, per questo, parliamo più di Genova. Vuoi occuparti tu della Spezia e della Lunezia a nome del Mil? Sei il benvenuto! Però se le tue parole fossero solo parole di lamento allora, pur facendoci piacere il fatto che ci hai scritto, dovremmo prendere atto che non servono a costruire. Il Mil vuole che tutta la Liguria, da Ventimiglia a Spezia, e tutti i territori che vogliono costruire assieme il benessere della nostra terra possano trovare, nei diritti internazionali che la Liguria (non la SOLA Genova!) possiede di poter ritornare indipendente, lo strumento per poter contare, pur piccoli, nel mondo.
E’ un obiettivo ambizioso? un sogno? Noi ci crediamo e ci diamo da fare senza discriminazione alcuna. Ci aspettiamo che tu voglia contribuire a questo grande progetto di tutti i liguri.

Con grande simpatia.

Franco Bampi

gentile sig.bampi,

ho letto il materiale di cui mi ha fornito i link, ma sono costretto a restare sulle mie posizioni: il volantino “dedicato” alla spezia è semplicemente un volantino generico sul mil, con il nome della città cambiato, sono certo che un volantino per imperia sarebbe identico; la candidatura di giorgio pagano a presidente della regione mi fa saltare sulla sedia, perché a spezia lo conosciamo bene, e l’idea della repubblica mediterranea mi perplime allo stesso modo: il disegno della lunezia è incompatibile con la visione del mil per diverse ragioni:

1) il mil considera il mare come risorsa principale della liguria, l’indipendentismo luneziano punta invece all’entroterra.
2) la visione economica del mil è il moderno capitalismo liberista, quella dell’indipendentismo luneziano è l’economia preistorica (primario, sussistenza, baratto)
3) il centro del disegno del mil è genova, l’indipendentismo luneziano non prevede un centro.
4) la visione di spezia all’interno del disegno del mil è accessoria e periferica, spezia resterebbe quello che è sempre stata, una propaggine di qualcos’altro; l’indipendentismo luneziano è autistico e ripiegato su se stesso, non riconosce un centro o una periferia ma solo il sé.
5) l’idea della repubblica mediterranea è completamente aliena alla gente di montagna (garfagnini, apuani, lunigiani, valdivaresi), che sono invece il destinatario principale del progetto luneziano.
6) il mil si basa sugli attuali confini delle varie provincie, il territorio della lunezia non seguirebbe invece nessuno degli attuali confini delle provincie che ne farebbero parte (in questo senso il mil rispetta le divisioni assolutamente arbitrarie imposte dallo stato italiano, che sono la principale ragione del movimento luneziano, il cui territorio è diviso non solo tra più provincie, ma tra 3 diverse regioni!).
7) il mil è un movimento indipendentista, la lunezia è un movimento isolazionista

il file che le ho inviato ieri è pieno di razzismo, violenza verbale e semplicismo “da stadio”, ma gli umori dell’uomo della strada sono la materia prima principale di ogni azione politica, e vanno tenuti in conto se si punta ad un minimo di consenso. le posizioni sono chiare: i filo-liguri guardano a genova, e sono soddisfatti dello stato attuale delle cose, i “luneziani” guardano solo a sé, e ribadiscono continuamente la loro non appartenenza ad un centro e la loro diversità dai vicini. per questo la strada della “divisione sotto la stessa bandiera”, che emerge da quel dibattito, anziché l’unione proposta dal mil, è l’unica strada percorribile.

saluti,

u.c.

Caro Ubaldo,
è evidente che lei può pensare tutto quello che crede sul Mil. Anzi, talvolta è una forma di conforto convincersi che altri non la pensano come noi, o meglio che altri non possono pensarla come noi. Quindi in premessa le confermo la mia piena solidarietà.
Detto questo, noto che lei ascrive al Mil cose che il Mil non pensa e non sostiene. Ad esempio il Mil è un grande e tenace sostenitore della rivalorizzazione dell’entroterra. Così come il Mil ritiene che le varie comunità debbano trovare forme proprie di governo, non imposte da alcun “centro” o da Genova.
http://www.mil2002.org/volantini/020628.pdf
Certo è che noi del Mil non siamo nostalgici: siamo uomini del XXI secolo. E forse l’economia preistorica potrebbe aver perso attualità e l’isolazionismo non essere la scelta vincente nel mondo, volenti o nolenti, globalizzato.
Comunque sia, una cosa è certa: chi possiede il diritto internazionale di poter ritornare indipendente è la Liguria (e per noi del Mil i confini sono quelli del 1814, non certo quelli odierni, anche se per ora non vogliamo aprire questo fronte, ché complicherebbe solo le cose)
http://www.francobampi.it/liguria/rattazzi.htm
La Lunezia, invece, non dispone di alcun diritto specifico, oltre a quello generico dell’autodeterminazione dei popoli.
Concludo dicendo che il Mil vuole il riscatto dei popoli e non la loro oppressione: è democratico, pacifico, solidale e non violento. Se ritiene che le cose dette siano lontane dal suo pensiero “luneziano” poco male: abbia la nostra piena simpatia. Se pensa che il Mil possa contribuire a un progetto politico in cui contano i popoli e le comunità e se ritiene di potersi/volersi impegnare personalmente ci contatti: i nostri numeri di cellulare sono su moltissimi volantini: ad esempio su questo
http://www.mil2002.org/volantini/050227.pdf

Cordialmente.
Franco Bampi


gli inganni del demonio

15 dicembre 2004

E’ GIUNTA IN REDAZIONE UNA RISPOSTA DELL’AMICO STEFANO DI ROMA ALLA LETTERA APERTA DI FRANCA PASSONI DA NOI RICEVUTA E RIPUBBLICATA QUALCHE TEMPO FA COL TITOLO “POVERTA’ UMANA”. IMPOSSIBILITATO A CONTATTARE FRANCA PASSONI, IL POVITTERO SPERA DI RENDERE UN BUON SERVIZIO PUBBLICANDO ANCHE QUESTO INTERVENTO NELLA SPERANZA CHE ESSO POSSA COSI’ GIUNGERE AGLI OCCHI DELLA DIRETTA INTERESSATA. FATECI SAPERE.

vorrei inviare questa email a franca passoni e` possibile?

quanta cattiveria c`e` nel tuo cuore e quanti inganni il demonio ti ha fatto….
ho letto la tua storia e ho notato una cosa, tu vedi le cose soltanto dal tuo punto di vista dal tuo ego dal tuo io.
non e` vero che il cammino ti separa dalla famiglia e da tutti quelli che non stanno nel cammino stesso, conosco tante coppie in cui uno dei due coniugi sta in comunita` e l`altro no, e i catechisti hanno sempre detto di amare e accettare il coniuge che non sta in comunita`. Il problema e` un altro che se nella vostra famiglia voi si siete opposti al cammino siete stati voi a escludere vostro fratello dalla famiglia, probabilmente lui si e` sentito messo da parte perche` neocatecumenale.
quanto al parroco sinceramente ne ho conosciuti di terribili sia nel cammino che non e questo solo perche` anche il prete e` un uomo e anche lui pecca. E se parla di peccati e` solo per una ragione, perche` voi vi convertiate, e il fatto che tu ti ritenga infondo una buona cristiana e poi discuti perche` tuo fratello vuole andare in un seminario a sydney ne e` la dimostrazione, che tutti siamo peccatori.
per quanto riguarda il seminario le cose funzionano cosi, vengono fatte delle chiamate per i seminari poi tutti quelli che si sono “alzati” per andare in un seminario vengono estratti e inviati in un qualsiasi seminario del mondo dove Dio vorra`(ammesso che tu creda che sia dio a dirigere il tutto o se metti in dubbio pure la chiamata vocazionale di tuo fratello)e solo se il ragazzo accetta viene inviato altrimenti puo chiedere un seminario piu vicino e ti assicuro che gli verra` dato.E cosi e` stato per tuo fratello che ha deciso di sua spontanea volonta` di partire ricordando forse le parole di Gesu “chi non rinnega suo padre e sua madre e non prende la sua croce non puo` seguirmi”(piu` o meno non ricordo la frase esatta). quando parli poi dell` Arcivescovo e delle “offerte molto consistenti” mi fai pensare che il termine indemoniata(non nel senso dellesorcista ma semplicemente che ascolti il demonio e non piu la voce di gesu`)forse non era cosi scandaloso. Ti ricordo che e` stato il papa stesso a difendere e promuovere sempre il cammino sensa mai presumo necessitare di offerte consistenti.
per quanto riguarda il fatto che ti hanno chiuso le porte in faccia anche questo ha una ragione.
come te stessa dici, partecipare ad un` eucarestia da esterno sensa la spiegazione dei segni che vengono usati puo sembrare strana o non so cosa per questo c`e` timore da parte dei fratelli delle comunita` a far entrare la gente da fuori. Poi vorrei tornare alla questione del violino dove si vede che il tuo cuore arrabiato e sofferente perche` ingannato dal demonio (forte sta frase parlo come un prete eh eh eh)ti fa vedere le cose in una maniera “perversa” io ho capito soltanto che tuo fratello durante un passaggio in cui si “testa” dove sta il tuo cuore se nei soldi, nei beni materiali o se in gesu` ha deciso di sua spontanea volonta` di vendere il violino(ti informo che il gesto e` fatto in segreto e che nessuno tanto meno i catechisti vengono a sapere cosa vendi o cosa dai e che nessuno ti viene a dire cosa devi dare)quindi non vedo niente di strano evidentemente tuo fratello ha visto che il suo cuore stava in quel violino.
per quanto riguarda i canti, quelli sono gusti personali ti ricordo soltanto che sono ammessi i canti kikiani e non, e che ogni congregazione o movimento ha i suoi canti.
Poi quando parli di famiglie distrutte dal cammino mi fai arrabiare perche la mia famiglia (mio padre e mia madre) e` stata risanata e ricostruita grazie al cammino neocatecumenale e non si puo generalizzare con superficialita` le cose.
Per quanto riguarda la tua conclusione, per il punto 1 gia ho risposto, per il punto 2 ti dico che non e` vero nella mia parrocchia c`e` il cammino di cui il parroco stesso fa parte c`e` comunione liberazione e ci sono gli scout. per quanto riguarda il fatto che secondo noi solo i neocatecumenali sono nella verita` e soltanto loro si convertiranno e` una bugia al quale ti prego di non credere, anche se non posso convincerti con prove, ti posso assicurare che per quanto mi riguarda, io in prima persona non lo credo.(e` interessante come prima dici che pretichiamo una visione della vita pessimista calvinista in cui si risalta il peccato, e poi dici che ci riteniamo gli unici veri cristiani). Poi ti ripeto che quello di disprezzare chi e` fuori e` una menzogna mio padre gia sposato con mia madre, rimase per lunghi anni fuori dal camminno mentre mia madre ne faceva parte e quello che ha spinto mio padre ad entrare e` stato l`amore che ha visto nei suoi confronti dal cammino neocatecumenale)
Per il punto 3 mai nessuno parla di conversione ad un` altra religione ma conversione al cristianesimo(penso che sarai daccordo con me che nessuno e` sensa peccato e che dobbiamo convertirci tutti). Poi trovo fuori luogo la parola “adepto” ma vabbe`….
poi se tuo fratello non ti chiamava sorella era forse perche` non si sentiva amato e compreso da voi(anche se io sinceramente non chiamo mai “sorella” mia sorella ma la chiamo per nome perche` cosi tutti fanno). Per qunto riguarda l` obbedienza al capo come dici te e` un atto di fede che se dio vorra` forse un giorno capirai.
Se poi nel cammino c`e` un capo che e` kiko, e` perche lui stesso e` stato il fondatore(in tutti i movimenti della chiesa c`e` un “capo”)anche se ti dimentichi che i super capi “devono essere sempre accompagnati da una donna e un prete appunto perche` non ci sia un solo “capo”.
Bene io ho finito, ho deciso di risponderti perche` nella mia vita il cammino mi ha dato tante gioie, e mi ha rattristato vedere come tu sia stata ingannata dal tuo “io” e come tu abbia vissuto questa esperienza del cammino neocatecumenale che a me invece ha datato tanta felicita`.
ti saluto dicendoti che per qualunque spiegazione o chiarimento o discussione sono pronto a farla.

ciao la pace

p.s.
tanto per la cronaca io sono stefano ho 20 anni di roma e il mio indirizzo email e` nonnosepich@hotmail.com


la stanza del figlio

8 dicembre 2004

TUTTI I MONGOLOIDI VENGONO DA ME
ovvero: come usare soulseek senza conoscere google e amazon

(20:33) [Gaslip] ciao
(20:33) [Gaslip] hola
(20:33) [Gaslip] hi
(20:33) [Gaslip] hello
[onq] ciao
(20:37) [Gaslip] io non parlo italiano veramente
[onq] ok
(20:37) [Gaslip] english?
[onq] ok
(20:37) [Gaslip] english?
[onq] ok
(20:38) [Gaslip] got some italian soundtracks
(20:38) [Gaslip] you
[onq] ?
(20:38) [Gaslip] I’m looking for an italian soundtrack
[onq] which one?
(20:39) [Gaslip] one from nicola piovani
[onq] all i have is in the 60 70 beat folder
(20:39) [Gaslip] la stanza del figlio by nani moretti
[onq] aaaah
[onq] ok
(20:39) [Gaslip] can you help me?
[onq] not really, but i think its quite easy to find
(20:40) [Gaslip] what title should I look for?
(20:40) [Gaslip] english or italian one?
[onq] just look for piovani
(20:41) [Gaslip] ok
(20:41) [Gaslip] what italian composer do you like?
(20:41) [Gaslip] cinema composer
[onq] well if you look in my folders you can guess quite easily
(20:42) [Gaslip] I know most of them
(20:42) [Gaslip] personally
[onq] are you in the cinema?
(20:43) [Gaslip] yeah
[onq] and can’t you find la stanza del figlio ost???
(20:43) [Gaslip] jajajaja
(20:43) [Gaslip] that’s amazing but true
[onq] well it was released both in italy and abroad
[onq] in italy it’s called “la stanza del figlio”, abroad it is called “son’s room”
[onq] i’m sure that someone ripped it
[onq] add it ion yr wishlist and soon or late it will show up
[onq] just add “stanza figlio”
(20:45) [Gaslip] ok
[onq] and “son’s room”
(20:45) [Gaslip] tks so much
[onq] and if you’re desperate
[onq] http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/B000069KEJ/102-5876278-5674559?v=glance
(20:46) [Gaslip] what’s that?
[onq] that’s the cd youre looking for
[onq] on amazon
(20:47) [Gaslip] I don’t understand
[onq] uhm i put it easy
[onq] you’re looking for music, right?
[onq] copy and paste it on explorer it’s a url!!!
(20:50) [Gaslip] I can’t copy
[onq] highlight text, press ctrl+c, go to explorer bar and press crtl+v
(20:53) [Gaslip] yeah, that’s correct
(20:54) [Gaslip] but it says there’s no adress for this chain
[onq] make sure it starts with http and finishes with glance
[onq] maybe you copied also the [onq] thing
(20:55) [Gaslip] ok, I found
(20:55) [Gaslip] oooooooooooohhhhhhhhhh
[onq] that’s the english version
(20:55) [Gaslip] the whole music
(20:55) [Gaslip] guaaaauuuuuuuuuuuuu
(20:55) [Gaslip] my favorite song
(20:55) [Gaslip] uaaaaaaaaaaaaaaa
[onq] well there’s only some seconds
(20:56) [Gaslip] yeah
(20:56) [Gaslip] but it works
(20:56) [Gaslip] tks so much
[onq] you might even ask a copy of the cd to piovani, next time you meet him