Nassirìa 3

21 novembre 2003

carabinieri in Iraq?

sì, ma tutti!

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Nassirìa 2

21 novembre 2003

ho letto il post di wolfli e non mi trovo affatto d’accordo, in parte perché schierarsi da una parte significa già di per sé aver torto (ragionamento avversato da wolfli stesso nel commento dello stesso post).

gli intellettuali di sinistra di wu ming, e quasi tutta la sinistra degna di tale nome, fanno gli snob che ne capiscono e capiscono le ragioni di entrambe le parti e difendono gli iracheni, soprattutto perché da noia vedere tutto il casino mediatico intorno ai corpi ormai insepolti da una settimana e putridi e maleodoranti di quei carabinieri che prendevano 15 milioni al mese per una missione ridicola che rappresenta solo una leccata di culo agli stati uniti e un’umiliazione dei valori europei. senza riconoscere che c’è molto più eroismo di là, che anche senza i 15 milioni al mese sono disposti a farsi saltare in aria per un’idea.

quindi wolfli, che vuole essere ancora più snob, si unisce al lutto nazionale tappandosi il naso, perché gli sarebbe impossibile aderire a questa vergogna senza provare ribrezzo morale e nausea fisica data dalla marcescenza dei corpi insepoliti da una settimana (oltreché a pezzi), però accetta la merda, pur di andare contro agli snob di wu ming, che è lo snobismo che a lui non piace.

quindi al politicamente corretto della sinistra antagonista lui preferisce il politicamente corretto istituzionale, quello della walt disney e della pornografia della bandiera italiana stesa al balcone insieme alle calze e alle mutande. sa quanto ciò sia sporco e spiega che sporcarsi le mani è più nobile e snob che non sporcarsele, che ha il coraggio di schierarsi invece di chiudersi nel facile guscio del “hanno tutti torto”, che sarebbe troppo facile, secondo lui.

io penso invece che faccia schifo mettere dei corpi putrefatti in una stanza e far annusare i gas putrefattivi a migliaia di persone, che in iraq non c’era nessuno per altruismo, perché per altruismo ci vado con medici senza frontiere, non coi carabinieri che mi danno 15 milioni al mese per pestare la testa degli iracheni sotto lo stivale e stuprare le loro figlie, che se si mandano dei militari in una zona di guerra si deve pur mettere in conto che questi possano essere uccisi, e se ciò succede non bisogna farla tanto lunga perché se non lo si voleva bastava non mandarceli, che ora che i morti ce l’ha anche berlusconi sarà una festa perché i morti danno diritti sui ricavi per la ricostruzione, che ora tutti in italia si sentono ancora un po’ più americani perché abbiamo il nostro piccolo 11 settembre (che cazzata) italiano, piccino e carino e falso come tutto in italia. però dall’altra parte ho in odio pure i comunisti, perché sono dogmatici, ottusi, retorici, buonisti, dalla parte dei più deboli anche quando i deboli hanno torto (ma non è questo il caso), e quindi li odio. solo che non è che per andare contro ai comunisti io mi metto ad inneggiare a berlusconi, che cazzo. posso usare argomentazioni di destra per andare contro alla sinistra e argomentazioni di sinistra per andare contro la destra, ma non si può abbracciare il torto tappandosi il naso, perché è una schifezza.

magari sai cosa faccio? vado a fare un commento a wolfli e gli dico queste cose qua.


Nassirìa 1

21 novembre 2003

ma non la vogliamo fare una cosa buona per ricordare i nostri ragazzi caduti a nassirìa? propongo una riga bianca, eccola:

(applausi commossi).


tutto su mia madre

20 novembre 2003

mia madre ha detto che mi ammalo perché il mio fisico viene depresso dalla musica triste che ascolto in camera mia, perché ieri si è intristita lei, dalla sala, sentendo di striscio la musica che ascoltavo in camera mia attraverso la porta, e allora ha detto che se è andata in depressione lei che era lontana dalla fonte figuriamoci io che sono davanti alle casse. il comico è che ieri quello che ascoltavo erano i progressi dei lavori per il nuovo disco onq. bello. “un disco che vi farà deprimere anche da dietro un muro”.


Marta Cocconi

20 novembre 2003

dai, che ti salvo la serata: http://marta.splinder.it/

secondo te esiste davvero? è vera???

io la voglio. la voglio qui con me.

io credo che esistano ragazze così, ma non che sappiano scrivere così. cazzo, è aldo nove di woobinda tornato dalla tomba. non è possibile che a una ragazzina venga in mente un gioco di parole geniale come “billy kid” invece di kill bill e lo faccia passare per errore di battitura. se lei esistesse davvero, se fosse la 19enne dark che dice di essere, se davvero ammazzasse i gattini mettendoli in un sacco e sbattendo il sacco contro il muro, il mondo sarebbe un posto più bello. e poi certe cose sono troppo incredibili. anna rice per esempio io credo che sia sempre lei che si è inventata tutto. il suo link nella community di digiland non dà molte informazioni in più, ma insomma abbiamo un nome, un cognome, abbiamo lo zio che di certo esiste e che ha lo stesso cognome, o forse si è inventata pure lo zio rincoglionito? vai a vedere il sito dello zio e leggiti la sua guida segreta all’html, e guardati la foto del tipo. non può esistere. saremmo di fronte a un genio in ogni caso. un genio impostore o un miracolo della natura, un portento.

l’idea di passare a parma “in ghiaia”, come dice lei, e cercare una dark che beccia con un’altra dark, è un’idea che mi è già passata per la mente, ma devi sapere che a parma di teenager dark ce ne sono molti, e ne ho visti parecchi fare schifo sul prato della pilotta mentre io ero lì a prendere il sole con la b. nei bei tempi andati. certo, potrei andare nei vari gruppetti e chiedere di marta cocconi, ma potrebbero volermi dirottare credendomi un agente della cia.

in effetti, non so se sarei più contento di venire a sapere se ella esiste o non esiste. entrambe le possibilità arricchirebbero il mondo di nuova linfa. e, personalmente, mi sentirei più preso per il culo se fosse vera. preso per il culo in questo caso non da una persona, ma dalla natura stessa.


la politica spiegata a mio figlio

20 novembre 2003

la politica non è diversa da beautiful, puoi cominciare a seguirla quando vuoi e capisci tutto nel giro di 2 o 3 giorni. se ti perdi un anno di puntate, quando torni non è cambiato un cazzo e quello che è cambiato è ripetuto continuamente, in modo che nessuno resti indietro. alla fine si tratta di dimostrare che l’avversario ha torto qualunque cosa dica, se dice una cosa giusta si deve trovare il modo di farla passare per sbagliata, o per calcolo politico, o per cazzata assurda. ma è raro, perché normalmente non si parla di un cazzo, se non della politica stessa. è un’attività autoreferente. inoltre non è affatto necessario leggere un giornale, basta guardare un telegiornale, o bruno vespa, io guardo otto e mezzo di giuliano ferrara. anche perché tutta la politica è televisione e viceversa, e quindi i giornali non c’entrano un cazzo. è bella perché, come la matematica, non si basa su niente e non può portare a niente di utile, è solo una costruzione verbale senza senso, un genere letterario. e il bello è che quelli che se ne intendono davvero, in realtà non sanno un cazzo più di me o te, se non saper inanellare un discorso che faccia sembrare quelle 4 cazzate una cosa un po’ articolata.


Henry Chinasky

20 novembre 2003

le poesie di bukowsy fanno cagare, è un prosista. (a parte “avevo una mosca sul braccio / chiamai la mosca benny / poi la uccisi”).

prenditi compagno di sbronze, storie di ordinaria follia, musica per organi caldi. bastano quei 3 libri, e anche i primi 2, per poter dire di avere una conoscenza perfetta del tipo, e saperne pure qualcosina di strategie per le scommesse sulle corse di cavalli. anche factotum insegna qualcosa sulla vita, e donne insegna qualcosa sulle donne. donne è dove c’è lui che va in un’orgia di hippie al buio e mette il cazzo in una figa senza neanche guardare a chi appartiene, ma poi si sente un cazzo che vuole entrargli in culo e allora se ne va incazzato.

hollywood hollywood è uno dei peggiori, se non il peggiore in assoluto, e racconta di quando lui ha fatto la sceneggiatura di barfly con mickey rourke nella parte di bukowsky, che tra l’altro è uno dei film più brutti della storia. comunque ora potrai immaginarti la faccia di mickey rourke sul personaggio dell’attore famoso.