il flauto mauto

alla fine, è venuto fuori che la differenza tra i pro e i contro di un semplice account gratuito su wordpress.com supera di gran lunga la differenza tra i pro e i contro di un’installazione di wordpress su un mio dominio. e non è solo questione di braccina corte, ma proprio di affidabilità di server, spazio web (500 mega su tophost, e a pagamento, 3 giga qui, gratis), zero sbattimento per gli aggiornamenti, zero problemi di configurazione in linguaggi a me ignoti, zero rischio che i fans di elio e le storie tese mi trovino il numero di cellulare semplicemente andando su whois.net e mi rompano i coglioni di notte.

sto quindi trasferendo qui tutta la robaccia che ho sparso su internet negli ultimi 10 anni (o perlomeno una scelta), al fine di mettere ordine e chiudere un po’ di account inutili. il povittero è quasi tutto qua, e così i contenuti del blog del myspace (fungo mauto 1.0), e mi sto attrezzando per l’arte brutta. quanto al famigerato flauto mauto, il copia-incolla di tutti i post e di tutte le immagini sarebbe stato un lavoro troppo ingrato, e, cosa ben più grave, si sarebbero persi i commenti. così ho deciso di fare un unico pdf con tutti i suoi contenuti. chi volesse rileggere le recensioni di tipe, le bestemmie e le litigate con i lettori può ora scaricarsi il malloppone e farlo comodamente offline. l’inculata è che in questa versione mancano i link, spesso utili, ma come dice il paziente g:

certo, ripristinare dei collegamenti ipertestuali renderebbe giustizia alla forma-blog originaria. L’assenza di link invece giova alla “sensazione di morte”, cioè alla consapevolezza del lettore di trovarsi davanti a qualcosa di morto, rigido, immodificabile. E quindi anche alla tristezza per qualcosa che è stato e che non è più. Perché questo pdf non è riportare alla vita il flauto mauto, ma mostrarne il cadavere.

inoltre, l’assenza di un indice rende il reperimento dei vari post un po’ difficoltoso. se qualcuno dei lettori sa fare quei begli indici sui pdf, quelli con la barra di navigazione laterale, sarebbe un aiuto molto gradito.

FLAUTO MAUTO PDF REISSUE


Una Risposta a “il flauto mauto”

  1. ordog Dice:

    belin era ora.
    adè vediamo un po’ quanto dura (per me è già finito)

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